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MILANO – Il Cuccagna Jazz Club di Milano, che con la rassegna “Il rito del Jazz” anima ogni martedì le serate del ristorante un posto a Milano, all’interno di Cascina Cuccagna, ospiterà quattro concerti nel mese di gennaio del nuovo anno tra Hot e Nu Jazz. Come sempre, è previsto un doppio set, il primo alle 19.30 e il secondo alle 21.30 (ingresso libero; prenotazioni: info@unpostoamilano.it; tel. 025457785).
Si partirà martedì 10 gennaio con il quartetto della Raffaele Kohler Swing Band, la formazione guidata dal funambolico trombettista milanese Raffaele Kohler, già fondatore degli Ottavo Richter e degli Slide Pistons. Insieme al leader, che durante il lockdown ha commosso tutti suonando «O mia bela Madunina» dalla sua finestra, si esibiranno Luciano Macchia (trombone), Francesco “Sandokan” Moglia (chitarra) e Giovanni Doneda (basso). Kohler e i suoi musicisti eseguiranno brani swing originali, italiani, americani, francesi e balcanici.
Il jazz tradizionale, legato alla New Orleans delle marching band, sarà di scena la settimana successiva, martedì 17 gennaio, grazie ad Alessandra Tumolillo (voce e chitarra), Daniele Gregolin (chitarra manouche) e Gabriele Boggio Ferraris (vibrafono): il concerto sarà anche l’occasione per apprezzare le doti canore e le capacità interpretative di Alessandra Tumolillo, giovane cantautrice e chitarrrista napoletana considerata una delle artiste più promettenti della scena musicale italiana.
Infine, il 24 e il 31 gennaio, riflettori puntati sul vibrafonista e compositore Nazareno Caputo, talento cristallino del jazz tricolore, premiato nel 2021 con il secondo posto nel prestigioso referendum “Top Jazz” indetto dalla rivista specializzata Musica Jazz. Nel corso di questi due appuntamenti, organizzati con il contributo di Nuovo Imaie, Caputo presenterà “Phylum”, il suo album d’esordio, meditativa ricerca all’interno della mutevolezza del suono. “Phylum” è un disco affascinante e coinvolgente, originalissimo e non facilmente riconducibile a un genere musicale ben definito. Insieme a Caputo, al contrabbassista Ferdinando Romano e al batterista Mattia Galeotti si esibirà, come special guest, la violinista Eloisa Manera, musicista con una solida formazione classica che nel corso della sua carriera ha sviluppato l’arte dell’improvvisazione, anche la più radicale. Moltissime e prestigiose le sue collaborazioni, tra cui spiccano quelle con Herbie Hancock, Ralph Alessi, Noa, Skin, Giovanni Sollima, Mario Brunello, Paolo Fresu ed Enrico Intra.

CUCCAGNA JAZZ CLUB – IL RITO DEL JAZZ – GENNAIO 2023
Ogni martedì c/o un posto a Milano, Cascina Cuccagna, via Cuccagna 2, Milano.
Ingresso libero, prenotazioni: info@unpostoamilano.it – tel. 025457785

Martedì 10 gennaio h 19.30 e 21.30
HOTTEST JAZZ IN TOWN
RAFFAELE KOHLER SWING BAND quartet
Raffaele Kohler (tromba), Luciano Macchia (trombone), Francesco “Sandokan” Moglia (chitarra), Giovanni Doneda (basso).

Martedì 17 gennaio h 19.30 e 21.30
TUTTI QUANTI VOGLION FARE JAZZ
20tales
Alessandra Tumolillo (voce e chitarra), Daniele Gregolin (chitarra manouche), Gabriele Boggio Ferraris (vibrafono).

Martedì 24 e martedì 31 gennaio h 19.30 e 21.30
PHYLUM
Nazareno Caputo (vibrafono, composizioni), Ferdinando Romano (contrabbasso), Mattia Galeotti (batteria), ospite speciale Eloisa Manera (violino).


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